Amministratori di condominio la formazione diventa obbligatoria | novità e testo del DM 140/2014

Continuano le novità normative per gli amministratori di condominio. Da una parte mi può far solo che piacere perché così si crea una sorta di selezione naturale tale per cui tutti gli amministratori improvvisati e arrangiati sono costretti a lasciare il posto a professionisti formati, responsabili e competenti.

Ma veniamo al dunque:

Il DM 140/14 entrato in vigore il 9 ottobre prevede l’obbligo di un corso di aggiornamento di una durata di 15 ore annue. 

L’interpretazione rigorosa del DM prevede che tale obbligo vale anche per il 2014, benché il regolamento è entrato in vigore ad ottobre 2014.

I crediti formativi, che erano requisito sufficiente per provare l’aggiornamento, prima dell’entrata in vigore del DM 140/14, oggi hanno validità solo ai fini del rilascio dell’attestato previsto dall’art. 7 della legge 4/13.

Tale attestazione però è utile per provare il possesso degli altri requisiti previsti dall’art. 71-bis, ad accezione di quelli sanciti dalla lettera “g” (formazione d’ingresso e aggiornamento annuale).

Per la lettera “g” serve la frequenza di un corso “con esame finale” di profitto.

Il corso può essere svolto anche in via telematica, salvo l’esame finale che deve essere effettuato in una sede fisica.

Il decreto illustra dettagliatamente i criteri e le modalità-contenuti dei corsi di formazione e aggiornamento; e i requisiti del formatore e del responsabile scientifico.

Nota Bene:

Chi non avrà svolto la formazione di aggiornamento per l’anno 2014, non potrà svolgere l’incarico di amministratore di condominio, come previsto dall’art. 71-bis alla lettera g. 

Se comunque ricevesse l’incarico, non avrà diritto al compenso (come per chi svolge un’attività professionale senza averne titolo).

Quando il vostro attuale amministratore verrà riconfermato oppure nominato ex-novo, chiedete sempre:

  • assicurazione professionale
  • attestato di iscrizione ad una delle associazioni di categoria
  • attestati dei vari corsi di aggiornamento e formazione periodica

Ecco il testo del Decreto:

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 13 agosto 2014, n. 140 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 222 del 24-9-2014

 

Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalita’ per la formazione degli amministratori di condominio nonche’ dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali.

 

– omissis –

Art. 1  Oggetto e definizioni 

  1. Il presente decreto disciplina:
  2. a) i criteri, le modalita’ e i contenuti dei corsi di formazione e di aggiornamento obbligatori per gli amministratori condominiali;
  3. b) i requisiti del formatore e del responsabile scientifico.

Art. 2 Finalita’ della formazione e dell’aggiornamento 

  1. Le attivita’ di formazione ed aggiornamento devono perseguire i seguenti obiettivi:
  2. a) migliorare e perfezionare la competenza tecnica, scientifica e giuridica in materia di amministrazione condominiale e di sicurezza degli edifici;
  3. b) promuovere il piu’ possibile l’aggiornamento delle competenze appena indicate in ragione dell’evoluzione normativa, giurisprudenziale, scientifica e dell’innovazione tecnologica;
  4. c) accrescere lo studio e l’approfondimento individuale quali presupposti per un esercizio professionale di qualita’.

Art. 3 Requisiti dei formatori 

  1. I formatori devono provare al responsabile scientifico, con apposita documentazione, il possesso dei seguenti  requisiti di onorabilita’ e professionalita’:
  2. a) il godimento dei diritti civili;
  3. b) di non essere stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni, e, nel massimo, a cinque anni;
  4. c) di non essere stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
  5. d) di non essere interdetti o inabilitati;
  6. e) di aver maturato una specifica competenza in materia di amministrazione condominiale o di sicurezza degli edifici e di aver conseguito alternativamente uno dei seguenti titoli: laurea anche triennale; abilitazione alla libera professione; docenza in materie giuridiche, tecniche ed economiche presso universita’, istituti e scuole pubbliche o private riconosciute. Possono svolgere attivita’ di formazione ed aggiornamento anche: i docenti che abbiano elaborato almeno due pubblicazioni in materia di diritto condominiale o di sicurezza degli edifici, dotate di codice identificativo internazionale (ISBN) ai sensi dell’articolo 1, lettera t), del decreto ministeriale 7 giugno 2012, n. 76; coloro che hanno gia’ svolto attivita’ di formazione in materia di diritto condominiale o di sicurezza degli edifici in corsi della durata di almeno 40 ore ciascuno, per almeno sei anni consecutivi prima della data di entrata in vigore del presente regolamento.

Art. 4 Responsabile scientifico 

  1. La funzione di responsabile scientifico puo’ essere svolta da un docente in materie giuridiche, tecniche o economiche (ricercatore universitario a tempo determinato o a tempo indeterminato, professore di prima o di seconda fascia, docente di scuole secondarie di secondo grado), un avvocato o un magistrato, un professionista  dell’area tecnica.
  1. Il responsabile scientifico verifica il possesso dei requisiti di onorabilita’ e professionalita’ dei formatori tramite riscontro documentale, e verifica il rispetto dei contenuti di cui al successivo articolo 5, comma 3, del presente regolamento, le modalita’ di partecipazione degli iscritti e di rilevamento delle presenze, anche in caso di svolgimento dei corsi in via telematica.

Il responsabile scientifico attesta il superamento con profitto di un esame finale sui contenuti del corso di formazione e di aggiornamento seguito dai partecipanti.

Art. 5  Svolgimento e contenuti dell’attivita’ di formazione e di aggiornamento 

  1. Il corso di formazione iniziale si svolge secondo un programma didattico predisposto dal responsabile scientifico in base a quanto specificato al comma 3 del presente articolo. Il corso di formazione iniziale ha una durata di almeno 72 ore e si articola, nella misura di un terzo della sua durata effettiva, secondo moduli che prevedono esercitazioni pratiche.
  2. Gli obblighi formativi di aggiornamento hanno una cadenza annuale. Il corso di aggiornamento ha una durata di almeno 15 ore e riguarda elementi in materia di amministrazione condominiale, in relazione all’evoluzione normativa, giurisprudenziale e alla risoluzione di casi teorico-pratici.
  3. I corsi di formazione e di aggiornamento contengono moduli didattici attinenti le materie di interesse dell’amministratore, quali:
  4. a) l’amministrazione condominiale, con particolare riguardo ai compiti ed ai poteri dell’amministratore;
  5. b) la sicurezza degli edifici, con particolare riguardo ai requisiti di staticita’ e di risparmio energetico, ai sistemi di riscaldamento e di condizionamento, agli impianti idrici, elettrici ed agli ascensori e montacarichi, alla verifica  della manutenzione delle parti comuni degli edifici ed alla prevenzione incendi;
  6. c) le problematiche in tema di spazi comuni, regolamenti condominiali, ripartizione dei costi in relazione alle tabelle millesimali;
  7. d) i diritti reali, con particolare riguardo al condominio degli edifici ed alla proprieta’ edilizia;
  8. e) la normativa urbanistica, con particolare riguardo ai regolamenti edilizi, alla legislazione speciale delle zone territoriali di interesse per l’esercizio della professione ed alle disposizioni sulle barriere architettoniche;
  9. f) i contratti, in particolare quello d’appalto ed il contratto di lavoro subordinato;
  10. g) le tecniche di risoluzione dei conflitti;
  11. h) l’utilizzo degli strumenti informatici;
  12. i) la contabilita’.
  13. L’inizio di ciascun corso, le modalita’ di svolgimento, i nominativi dei formatori e dei responsabili scientifici sono comunicati al Ministero della giustizia non oltre la data di inizio del corso, tramite posta certificata, all’indirizzo di posta elettronica che verra’ tempestivamente indicato sul sito del Ministero della giustizia.
  14. Il corso di formazione e di aggiornamento puo’ essere svolto anche in via telematica, salvo l’esame finale, che si svolge nella sede individuata dal responsabile scientifico.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.